Linux, più vulnerabile con botnet che inietta malware

Purtroppo, come già sapevamo la rete è piena di gente pronta a far del male ai nostri pc. Ovviamente, da che mondo è mondo, nessun sistema operativo è “totalmente” sicuro… Ma questa volta, è il povero linux, sinonimo di grande stabilità a pagare le conseguenze di un piccolo attacco.
Sembra assurdo, ma un server web, denominato ginx, permetteva tramite i_frames il dirottamento degli utenti verso server infetti, operando, senza essere scoperto sulla porta “80″ di apache e appoggiandosi a servizi di DNS dinamico come No-IP e DynDNS.
In molti si chiedono come ciò sia potuto accadere, Denis Sinegubko, rivelatore del bug, ha dichiarato che la colpa sarebbe degli stessi gestori dei server, che hanno permesso ai crackers di turno, di sniffare le relative password, mettendo a rischio i servizi FTP e i dati sensibili degli utenti. Trattasi quindi di negligenza? Probabilmente si.
Staremo a vedere come evolverà la situazione, nella speranza che sia solo un episodio circoscritto.
Tratto da: The Register




























